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martedì 6 settembre 2011

PAOLO FERRERO:"NO PASARAN !" CONTESTATO IL GIRO DELLA PADANIA

" Poter iscrivere il proprio nome, per primo nell'albo d’oro di una corsa è un'occasione che non capita tutti i giorni: il Giro di Padania, poi, è una gara che sento particolarmente perché attraverserà anche la mia terra. "


Vincerlo sarebbe un onore. Ivan Basso, condannato a due anni di squalifica per doping dalla Commissione disciplinare della Federciclismo italiana, testimonial d'eccezione per la corsa verde della Lega Nord sponsorizzata da Alitalia. 



Finalmente questa pagliacciata della Lega Nord giunta al suo esordio dopo mesi di sole chiacchiere prende l'avvio,spero vivamente che da oggi le contestazioni si facciano sempre più pressanti,intrusive,violente (intesa non contro le persone) si violente,di quella violenza di cui sà ammantarsi la democrazia quando ci si fà beffe degli spazi di libertà che concede nell'ambito della libera espressione delle idee e delle opinioni !
Sino a costringere la federazione ciclistica a sospendere " l'evento " trasformato in una squallida vetrina politica dai gerarchetti della Lega,in prima fila l'emerito Trota con l'immancabile triciclo e maglietta verde,per intenderci quello che crede che il più grande eroe della resistenza veniva dall'Emilia Romagna, tale Partigiano Reggiano !
Qui il resto hahahahaha


Giro di Padania: a Loano si prepara la protesta tricolore



Le contestazioni proseguiranno


Questa mattina abbiamo contestato il giro della Padania a Mondovì.
Lo abbiamo fatto con estrema attenzione per evitare di mettere in pericolo l’incolumità dei manifestanti, dei ciclisti e delle forze dell’ordine.
Di fronte a questa nostra responsabilità gli organizzatori fanno finta di non capire e il dirigente della Lega Nord Michelino Davico, nella sua duplice veste di sottosegretario agli interni e di presidente dell’associazione che ha organizzato la corsa, ci accusa di essere incivili.
A Davico rispondo che il progetto della Lega Nord di secessione della Padania è un progetto eversivo e fuori dalla carta Costituzionale, che è indecente che la Federazione Ciclistica si sia piegata ai voleri della Lega Nord costruendo un evento sportivo che si caratterizza come pura propaganda di partito e che noi continueremo le contestazioni per tutta la durata della corsa.
Nel 150 anniversario dell’Unità d’Italia e mentre il governo sta demolendo il contratto nazionale di Lavoro, la Lega si tolga dalla testa di poter organizzare le sue pagliacciate senza che nessuno la contesti.
Ho fatto abbastanza chilometri piegato sul manubrio di una bicicletta da corsa per indignarmi dell’uso distorto e di regime che la Lega vuole fare del ciclismo.
No pasaran!






Paolo Ferrero contesta il giro della padania a Paesana


Fonte
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Le opinioni non possono sopravvivere se uno non ha occasione di combattere per esse.
Thoma Mann, La montagna incantata, 1924

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